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Profili professionali

Il corso di Laurea Magistrale prepara la figura di uno Psicologo con competenze criminologiche, cliniche e psicopatologiche forensi, e giuridiche in grado di:

  • operare in contesti giuridico-forensi, criminologici, penitenziari, vittimologici, di tutela dell'infanzia e delle fasce deboli, oltre a quelli più tradizionali di tipo clinico e trattamentale;
  • svolgere attività peritale e consulenziale (supporto all'attività di giudici, PM, difesa).

Ambiti applicativi:

  • testimonianza;
  • audizione protetta verso persone vulnerabili e vittime di reato (UE 2012/29 Parlamento Europeo);
  • raccolta di informazioni da minori in casi di presunti abusi sessuale (cfr. L. 172/2012, Convenzione di Lanzarote);
  • tutela dell'infanzia;
  • clinico-forense e psicopatologico;
  • psico-criminologico e penitenziario: valutazione del rischio;
  • vittimologico;
  • trattamentale;
  • ricerca scientifica.

I laureati magistrali in Psicologia criminologica e forense saranno in grado di applicare le conoscenze, le competenze, le metodologie e gli strumenti, e la capacità di comprensione critica acquisite durante il corso di studi alla risoluzione di problemi inseriti in contesti professionali in cui la psicologia si incontra con il diritto e la sua applicazione.
La logica soggiacente all'inserimento di una vasta scelta di attività laboratoriali presenti nel piano didattico è la costruzione di un ponte teorico-pragmatico fra Accademia e Territorio, con l'obiettivo di favorire il contatto fra lo studente e le Istituzioni territoriali che tutelano la sicurezza pubblica, attuano programmi di prevenzione e sostengono la riabilitazione sociale. A questo proposito, le skills acquisibili permetteranno al futuro psicologo di lavorare in ambito penale, nelle attività peritali e nelle consulenze tecniche di parte, nel sostegno alle vittime di abuso e di maltrattamento e nella prevenzione e/o riduzione dei processi di vittimizzazione. Sul versante civile il professionista laureato potrà condurre, ad esempio, un accurato assessment rispetto alle capacità genitoriali per stabilire l'idoneità all'adozione e all'attendibilità testimoniale nei casi di separazione, divorzio e affidamento dei minori.

Un ulteriore settore scientifico-disciplinare, previsto nel curriculum professionalizzante, è volto allo studio delle neuroscienze forensi, con lo scopo di approfondire la valutazione neuropsicologica e le tecniche neuroriabilitative, per esempio nei casi di traumi causati da violenza e accidentalità.

L'impegno da parte dei docenti è focalizzato alla trasmissione di una metodologia scientifica accurata e di un'attenta responsabilizzazione etica, in linea con i più recenti ed autorevoli orientamenti europei ed internazionali. L'insegnamento dei docenti, afferenti al Dipartimento di Psicologia ed al Dipartimento di Giurisprudenza, permetterà infine agli studenti di acquisire un approccio epistemologico integrato, orientato alla ricerca scientifica.

I laureati potranno accedere alla professione di psicologo solo previo superamento dell'Esame di Stato per l'iscrizione all'Albo A degli Psicologi.

Ultimo aggiornamento: 25/08/2020 20:45

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