Vai al contenuto principale
Oggetto:
Oggetto:

Intervento clinico sull'autore di reato sul territorio del DSM - Lab / Clinical intervention of offenders in the department of mental health - Lab

Oggetto:

Clinical intervention of offenders in the department of mental health - Lab

Oggetto:

Anno accademico 2019/2020

Codice dell'attività didattica
PSI0639
Docenti
Nadia Vidini (Titolare del corso)
Barbara Grassellini (Titolare del corso)
Corso di studi
Psicologia criminologica e forense
Anno
2° anno
Tipologia
Laboratorio
Crediti/Valenza
2
SSD dell'attività didattica
M-PSI/08 - psicologia clinica
Modalità di erogazione
Tradizionale
Lingua di insegnamento
Italiano
Modalità di frequenza
Obbligatoria
Oggetto:

Sommario del corso

Oggetto:

Obiettivi formativi

• Fornire allo studente conoscenze relative alla metodologia clinica di intervento sugli autori di reato cui è applicata una Misura di Sicurezza.
• Individuare/utilizzare la professionalità infermieristica come risorsa attivabile nel percorso di cura del paziente autore di reato, identificandone le peculiarità in un’ottica di collaborazione.

 • Providing students with the adequate knowledge on clinical methodology in order to act upon subjects under Security Measures 

• To identify /employ his/her nursing professionality as an active resource during the treatment of the offender patient, whose particular characteristics he/she will be able to identify in a framework of collaboration.

Oggetto:

Risultati dell'apprendimento attesi

 • Favorire la conoscenza dell’articolazione del lavoro multiprofessionale e dell’interazione tra le varie agenzie istituzionali con particolare riferimento alle ricadute sulla relazione terapeutica

• Utilizzare un linguaggio condiviso tra gli operatori dell’equipe multi - professionale
• Modulare l’intervento terapeutico tenendo conto di tutte le informazioni utili
• Fruire del professionista infermiere come “elemento facilitatore” nell’approccio al paziente autore di reato

 • Develop the comprehension of the multi professional work and the interaction between the institutional agency whit a particular attention to the consequence on therapeutic relation

• To use a shared language among the operators of the multiprofessional team
• Modulate the therapeutic practice in accordance with all the useful information
• Take advantage of the professional nurse as a ‘facilitating element’ in his/her approach to the offender patient

Oggetto:

Modalità di insegnamento

 Breve introduzione teorica dei contenuti del laboratorio, lavoro di gruppo attraverso la discussione e il confronto. Verranno presentati, a titolo esemplificativo e a partenza dai differenti vertici osservativi degli operatori coinvolti, alcuni casi clinici

 Brief theoretical introduction, group activity provided with discussion and confrontation. Some clinical cases will be used as a general example and to better understand the different professionals’ point of view.

Oggetto:

Modalità di verifica dell'apprendimento

 Fatto salvo l’obbligo di frequenza dell’attività laboratoriale che non può essere inferiore al 75% delle ore previste, l’accertamento della preparazione dello studente avverrà attraverso una relazione finale (da 3 a 5 pagine). Il laboratorio prevede anche una valutazione in itinere durante le attività, da cui si evinca l’acquisizione da parte dello studente della capacità di integrare aspetti teorici e clinici forniti. La valutazione complessiva dell’attività laboratoriale si avvarrà di una scheda di verifica stilata secondo i criteri dei descrittori di Dublino (Conoscenza e capacità di comprensione; Conoscenza e capacità di comprensione applicate; Autonomia di giudizio; Abilità comunicative; Capacità di apprendere). L’esito finale sarà “approvato” o “non approvato”.

 Students must attend, at least, 75% of the hours of the practical lab. For the final assignment, the students will have to submit a 3 to 5 pages report on the topic discussed during the lab. The laboratory also provides an ongoing evaluation during activities, that would suggest the acquisition by the student’s ability to integrate theoretical and clinical aspects provided. The overall evaluation of the workshop will make using the criteria of the Dublin descriptors (Knowledge and understanding, knowledge and understanding applied; Making judgments; Communication skills; Ability to learn). The final score will be “passed” or “not passed”.

Oggetto:

Attività di supporto

 Dr.ssa Nadia Vidini riceve su appuntamento da concordare contattando la docente telefonicamente (3316712576 o via mail (n.vidini@infinito.it).

Inf. Grassellini Barbara riceve su appuntamento tel.011 296632 – 347 9773211

 Dr. ssa Nadia Vidini receives students by appointment. She can be contacted either by phone (3316712576) or by email (n.vidini@infinito.it).

Oggetto:

Programma

 La presa in carico dell’autore di reato, luoghi in cui la MS viene applicata, rapporti con i vari interlocutori istituzionali (Magistrato, Periti, Avvocati, Ufficio di Sorveglianza, FFOO, UEPE; medici, psicologici, assistenti sociali, infermieri ed educatori che operano nei luoghi di cura), rapporti con la famiglia, visite dell’autore di reato nei luoghi in cui è applicata la MS o presso il CSM, relazioni periodiche e/o in prossimità del riesame della pericolosità sociale all’autorità giudiziaria.

L’infermiere in ambito psichiatrico e nell’istituzione carceraria, così come articolato in alcune teorie infermieristiche, è vissuto come “IL SOGGETTO MENO QUALIFICATO”, ovvero come colui che ha meno potere nella scala gerarchica e i cui giudizi sono avvertiti come meno pericolosi. Inoltre l’infermiere è conoscitore esperto di segnali di patologie correlate, ad esempio abuso di sostanze o altre sindromi. Tale conoscenza può rivelarsi utile per chi, come lo psicologo, deve approcciarsi alla costruzione di un profilo o di un’ipotesi diagnostica o un’impostazione terapeutica. Infine l’infermiere può utilizzare il momento della somministrazione farmacologica come strumento di indagine/raccolta di informazioni che possono contribuire all’approfondimento della persona autore di reato.

 Taking charge of the crime maker, places where MS is being applied, relationships with interlocutors (judge, experts, lawyers, parole office, FFOO, UEPE; doctors, psychologists, caseworkers, professional healthcare assistants and educators who operate in treatment zone), relationships with family, visits by the crime maker in places where MS is applied or even in CSM, periodic medical examinations and/or in closeness to another exam, which evaluates the social dangerousness by judicial authority.

In psychiatry and prison institution the nurse, as articulated in some nursing theories, is experienced as "THE LESS QUALIFIED PERSON", or as one who has less power in the hierarchy and whose judgments are perceived as less dangerous. Also, the nurse is an expert of diseases related signals, such as substance abuse or other syndromes. Such knowledge can be useful for those who, like the psychologist, should approach the construction of a profile or a hypothesis diagnostic or therapeutic setting. Finally the nurse can use the time of drug administration as an investigative tool / collection of information that can contribute to the deepening of the person offender.

Oggetto:

Testi consigliati e bibliografia

 - Ugo Fornari – Trattato Psichiatria Forense – IV ed. UTET (Perizia Psichiatrica Parte Generale parag. 1,2,3,4,8,9,10,11)

- Accertamenti psicologici e psichiatrici nella minore età parag. 1,2,3,4,5,6,7 – Consulenza tecnica in ambito civile parag. 1,2,3,11)
- Manacorda – La perizia psichiatrica nel processo penale – CIC 2003
- Nivoli – Il perito e il consulente di parte in psichiatria forense – Centro Scientifico ed. 2005
- Palermo, Mastronardi – Il profilo criminologico – Giuffrè ed. 2005

- V. Volterra – Psichiatria forense, criminologia ed etica psichiatrica – Masson 2006 (cap. 1,2,3)

- Barelli P., Spagnolli E. Nursing di Salute Mentale: Carocci Faber; 2004
- Tacchini M. A., Professione infermiere nei servizi psichiatrici, Ed. Masson (cap. 2)

 - Ugo Fornari – Trattato Psichiatria Forense – IV ed. UTET (Perizia Psichiatrica Parte Generale parag. 1,2,3,4,8,9,10,11)

- Accertamenti psicologici e psichiatrici nella minore età parag. 1,2,3,4,5,6,7 – Consulenza tecnica in ambito civile parag. 1,2,3,11)
- Manacorda – La perizia psichiatrica nel processo penale – CIC 2003
- Nivoli – Il perito e il consulente di parte in psichiatria forense – Centro Scientifico ed. 2005
- Palermo, Mastronardi – Il profilo criminologico – Giuffrè ed. 2005
- V. Volterra – Psichiatria forense, criminologia ed etica psichiatrica – Masson 2006 (cap. 1,2,3)
- Barelli P., Spagnolli E. Nursing di Salute Mentale: Carocci Faber; 2004
- Tacchini M. A., Professione infermiere nei servizi psichiatrici, Ed. Masson (cap. 2)

Oggetto:
Ultimo aggiornamento: 08/05/2019 11:49

Location: https://www.psicologiaforense.unito.it/robots.html
Non cliccare qui!